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Recarsi all'estero con la carta di identità

Giovedì 22 Luglio 2010 15:03 Stampa  E-mail 

RecarsiEstero La carta di identità non valida per l'espatrio riporta sul retro del documento un'apposita dicitura.

L'elenco dei Paesi nei quali si può entrare con la sola carta d'identità è visibile nel sito della Polizia di Stato e nel sito Viaggiare Sicuri, a cura del Ministero degli Affari Esteri e dell'A.C.I. www.viaggiaresicuri.mae.aci.it

Segnaliamo che alcuni Stati non consentono l'ingresso nel Paese ai viaggiatori che si presentano con questi documenti:
  • carta d'identità cartacea rinnovata con il timbro del Comune
  • carta d'dentità elettronica rinnovata con certificato rilasciato dal Comune
Considerata la difficoltà di alcuni Paesi a riconoscere la procedura di rinnovo della carta d'identità, il Ministero dell'Interno con circolare n. 23 del 28.07.2010 ha comunicato che i cittadini italiani che devono recarsi all'estero, possono procedere alla sostituzione della carta d'identità da prorogare o già prorogata, seppur valida, con una nuova carta d'identità la cui validità decennale decorrerà dalla data del rilascio.

Pertanto a richiesta del cittadino che deve recarsi all'estero - dietro corrispettivo del costo della carta, unitamente ai diritti di segreteria (€ 5,42) - potrà essere rilasciato un nuovo documento d'identità, previo ritiro di quello in possesso dell'interessato e della produzione di n. 3 foto tessera, uguali e recenti.

In alternativa, possono recarsi all'estero i cittadini muniti di passaporto in corso di validità.

Ricordiamo che gli accordi internazionali fra l'Italia e gli altri Paesi possono cambiare.

Per avere informazioni aggiornate, prima di partire è consigliabile:
contattare l'Ufficio relazioni con il pubblico della Questura (Via Carlo Alberto n. 37 - tel. 0422 577111 - email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure consultare i siti della Polizia di Stato (http://poliziadistato.it/) e del Ministero degli Affari Esteri (http://www.esteri.it/mae/it)
oppure contattare le Rappresentanze diplomatico-consolari presenti in Italia
oppure consultare il sito "Viaggiare sicuri" (http://www.viaggiaresicuri.it)


 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 07 Ottobre 2010 08:25