Divorzio – Separazione – Riconciliazione

NOVITA’

Con l’entrata in vigore del Decreto legge n. 132/2014 convertito con Legge 162/2014 in alternativa alle procedure giudiziali previste dal codice civile in caso di separazione e dalla legge 898/1970 in caso di divorzio, è possibile per i coniugi che intendano separarsi o divorziare consensualmente negoziare tra di loro un accordo con l’assistenza di almeno un legale per parte o se sussistono determinate condizioni sottoscrivere tra di loro un accordo di separazione o di divorzio innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile.

Sia l’accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati, sia l’accordo sottoscritto innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile sono equiparati ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Separazioni e divorzi con l’assistenza dell’avvocato

L’art. 6 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11/11/2014, la convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Restano invariati i presupposti per la proposizione della domanda di divorzio (tre anni ininterrotti di separazione personale dei coniugi).

La procedura prevede che l’accordo:

  • sia munito di un NULLA OSTA rilasciato dalla Procura della Repubblica nei seguenti casi:
    – in assenza di figli;
    – in assenza di figli minori;
    – in presenza di figlio maggiorenne autosufficiente non portatore di handicap grave;
  • sia munito dell’ AUTORIZZAZIONE rilasciata dalla Procura della Repubblica (previa valutazione dell’interesse dei figli) nei seguenti casi:
    – in presenza di figli minori;
    – di figli maggiorenni portatori di handicap grave;
    – di figli maggiorenni non autosufficienti;

Entrambi gli avvocati, una volta ottenuto il nulla osta o l’autorizzazione da parte del P.M. dovranno trasmettere l’accordo entro 10 giorni al comune di:

  • Celebrazione del matrimonio in forma civile
  • Celebrazione del matrimonio in forma religiosa
  • Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)

Separazioni e divorzi innanzi all’Ufficiale di Stato Civile

L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11/12/2014, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio.

L’assistenza degli avvocati difensori è facoltativa.

Competente a ricevere l’accordo è il Comune di:

  • Celebrazione del matrimonio in forma civile Celebrazione del matrimonio in forma religiosa
  • Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)
  • Residenza di uno dei coniugi

Condizioni per la sottoscrizione dell’accordo:

  • Tale modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando: NON vi siano figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti (vengono considerati i figli di entrambi i coniugi e di uno solo di essi).
  • Inoltre l’accordo non potrà contenere patti di trasferimento patrimoniale (es. uso della casa coniugale, l’assegno di mantenimento, ovvero qualunque utilità economica tra i coniugi dichiaranti). Nell’accordo verrà unicamente indicato che si perviene alla separazione ovvero al divorzio.
  • Restano invariati anche in questa casistica i presupposti per la proposizione della domanda di divorzio: Tre anni ininterrotti di separazione personale dei coniugi.

Modalità

Fase istruttoria
I coniugi, o uno solo di loro, devono presentarsi all’Ufficiale di Stato Civile previo appuntamento per comunicare l’intenzione di concludere un accordo di separazione o di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio:

Per consentire all’ufficio l’acquisizione dei documenti necessari al procedimento, il modulo di richiesta deve essere compilato e sottoscritto da entrambi i coniugi.

Il modulo può essere :
consegnato all’ufficio Stato Civile;
trasmesso via fax al numero  0422 632274
trasmesso via email all’indirizzo:  statocivile@comune.preganziol.tv.it

Al modulo deve essere allegata copia dei documenti di identità in corso di validità

L’ufficiale di Stato Civile provvede d’ufficio all’acquisizione dei documenti utili al procedimento, detenuti da altra pubblica amministrazione italiana.
In tutti gli altri casi, il cittadino, per poter concludere l’accordo in questione, deve produrre i documenti richiesti per comprovare i requisiti e le condizioni prescritte dalla legge.
Una volta in possesso di tutti i documenti necessari l’Ufficio di Stato Civile, previo contatto con gli interessati, stabilisce la data della redazione dell’accordo.
In tale data i coniugi devono consegnare una ricevuta di versamento  di Euro 16,00 effettuato con bonifico bancario intestato alla Tesoreria del Comune di Preganziol, presso  Banca Monte di Paschi di Siena S.p.A.- Via Alcide De Gasperi, 3 – 31022 Preganziol (TV)
IBAN: IT25N0103061960000000734752 codice BIC PASCITM1V83 Causale:  diritto fisso ai sensi dell’art.12, comma 6, d.l. 132/2014

Redazione dell’accordo
Entrambi i coniugi devono presentarsi con un documento di identità valido, nel giorno prestabilito, all’Ufficio Stato Civile per rendere le dichiarazioni prescritte e per sottoscrivere il conseguente accordo.
Nel caso di assistenza da parte di avvocato, questi deve essere munito di documento di identità valido.
Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete nelle vari fasi del procedimento. L’interprete, munito di documento identificativo valido, presta giuramento di bene e fedelmente adempiere all’incarico ricevuto.

Conferma dell’accordo
Non prima di 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, nel giorno concordato con l’ufficio, i coniugi devono presentarsi per rendere all’ufficiale di stato civile una ulteriore dichiarazione che confermi la validità dell’accordo.
Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti anche in questa fase da un interprete.
Gli effetti dell’accordo si producono dalla data di sottoscrizione dello stesso.

Costi
Per concludere l’accordo deve essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00 per mezzo di bonifico bancario.

Normativa di riferimento

  • Legge n. 162 del 10 novembre 2014 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile.
  •  D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 “Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all’entrata in funzione degli archivi informatici”;
  •  D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 “Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127” e circolari integrative.

Per informazioni
Ufficio di Stato Civile

RICONCILIAZIONE TRA I CONIUGI

I coniugi separati, che si siano riconciliati, possono di comune accordo far cessare gli effetti della sentenza di separazione, senza l’intervento del Giudice, fornendo una dichiarazione di riconciliazione davanti all’Ufficiale di Stato Civile del Comune ove è stato celebrato il matrimonio, o di residenza, nel caso in cui il matrimonio sia stato trascritto anche in quel comune.
La dichiarazione di rinconciliazione sarà annotata sull’Atto di Matrimonio.

quando

I coniugi sono legalmente separati e previo annotazione della pronuncia/omologa della separazione sull’atto di matrimonio.

come

Entrambi i coniugi, muniti di un documento valido di riconoscimento, rendono apposita dichiarazione davanti all’Ufficiale di Stato Civile, previo appuntamento.

costi

nessun costo

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