Matrimonio, Pubblicazioni – Celebrazioni

Chi intende contrarre matrimonio, sia civile che religioso, deve, previo appuntamento, fare richiesta di pubblicazione all’ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno degli sposi, con un anticipo di almeno sessanta giorni rispetto alla data prevista per il matrimonio.

come

Per i cittadini nati e residenti in Italia, si provvederà d’ufficio all’acquisizione dei documenti necessari.
I documenti che devono essere presentati a cura degli interessati, sono i seguenti:

  • richiesta di pubblicazione da parte del parroco o ministro di culto (se il matrimonio viene celebrato con rito religioso)
  • copia del provvedimento di ammissione al matrimonio rilasciata dal Tribunale dei Minori, su istanza degli interessati (in caso di matrimonio tra minorenni, con almeno sedici anni di età)
  • decreto di autorizzazione a contrarre nuove nozze, rilasciato dal Tribunale competente (in caso di donna vedova che si risposa prima di 300 giorni dalla data di morte del coniuge)
  • il nulla osta di cui all’art. 116 del Codice Civile rilasciato dalle competenti autorità consolari, completo con l’indicazione delle generalità per gli sposi stranieri.

    Le pubblicazioni rimangono esposte 8 giorni all’Albo Pretorio on line, dopo di che viene rilasciato il nullaosta alla celebrazione del matrimonio che deve avvenire entro 180 giorni dalla pubblicazione.
    L’appuntamento per il matrimonio civile si concorda con l’Ufficio di Stato Civile, dove ci si reca per le pubblicazioni.

costi

Se entrambi gli sposi sono residenti nel comune di Preganziol, una marca da bollo da € 16

Se uno solo degli sposi è residente nel comune di Preganziol, due marche da bollo da € 16

altre informazioni

Il matrimonio civile è un’unione sancita legalmente: si celebra entro 180 giorni dalle pubblicazioni davanti all’Ufficiale di Stato Civile nella Casa Comunale alla presenza di due testimoni.
L’appuntamento per il matrimonio si concorda con l’Ufficio di Stato Civile, dove ci si reca per le pubblicazioni.
Se gli interessati vogliono sposarsi in un altro Comune, possono richiedere la delega all’Ufficio che ha effettuato le pubblicazioni.

Per il matrimonio religioso gli sposi devono presentare al Ministro di Culto il Nulla Osta al matrimonio rilasciato dall’Ufficiale di Stato Civile che ha fatto la pubblicazione.
Il matrimonio deve essere celebrato entro 180 giorni dalle pubblicazioni di fronte a un ministro di culto cattolico o di altri culti ammessi nello stato italiano ed acquista effetti civili con la trascrizione nei registri di Stato Civile del Comune dove è stato celebrato.
Chi intende contrarre matrimonio, sia civile che religioso, deve, previo appuntamento, fare richiesta di pubblicazione all’ufficio di Stato Civile del comune di residenza di uno degli sposi, con un anticipo di almeno sessanta giorni rispetto alla data prevista per il matrimonio.

REGIME PATRIMONIALE

Al momento della celebrazione del matrimonio gli sposi devono dichiarare il regime patrimoniale scelto (comunione o separazione dei beni, secondo la legge italiana o il regime patrimoniale regolato dalla legge dello Stato di cui almeno uno di essi è cittadino o nel quale almeno uno di essi risiede).
In base all’ordinamento vigente, il regime patrimoniale legale della famiglia è la “comunione dei beni”, a meno che gli sposi, all’atto del matrimonio o con apposito atto notarile, non decidano diversamente.
Il regime patrimoniale può essere cambiato anche dopo la celebrazione del matrimonio con una dichiarazione resa davanti a un notaio e successivamente trascritta e annotata sull’atto di matrimonio.

LIBRETTO INTERNAZIONALE DI FAMIGLIA
A matrimonio avvenuto, è possibile chiedere all’Ufficio di Stato Civile il rilascio del “Libretto Internazionale di Famiglia”, un certificato di matrimonio scritto in varie lingue, che serve a coloro che intendono stabilirsi o risiedere per lunghi periodi all’estero.

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