NUOVA IMU 2020

VERSAMENTO DELL’ACCONTO 

L’art 1 della Legge di Bilancio 2020 (L. 27 dicembre 2019 n. 160) abolisce, a decorrere dall’anno 2020, l’Imposta Unica Comunale (IUC) e di fatto istituisce la “nuova” IMU, che sostituisce l’Imu e la Tasi in vigore fino al 31.12.2019. La Tasi, quindi, nel 2020 non è più dovuta.

Il Comune dovrà approvare, entro il 31 luglio 2020, il Regolamento e le aliquote da applicare al nuovo tributo nell’anno 2020.

E’ stata confermata per l’anno 2020 l’esenzione IMU dell’abitazione principale e relative pertinenze (massimo una unità pertinenziale per categoria C2-C6-C7), ad esclusione delle categorie catastali A1-A8-A9.,

VERSAMENTI

Ad oggi sono confermate le seguenti scadenze di pagamento:

ACCONTO: 16 giugno 2020

SALDO: 16 dicembre 2020. Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote che saranno deliberate dal Comune per l’anno 2020.

L’acconto da versare entro il 16 giugno è pari alla metà di quanto versato per l’intero anno 2019 a titolo di IMU e di TASI (art 1, comma 762 della L. 160/2019).

Pertanto, se non ci sono state modifiche nella situazione immobiliare rispetto all’anno scorso, il contribuente dovrà procedere come segue:

  1. sommare l’importo pagato per l’ IMU dell’intero anno 2019 con l’importo pagato per la TASI dell’intero anno 2019;
  2. dividere a metà l’importo risultante dalla somma di cui al punto 1)
  3. riportare l’importo così ricavato sul modello F24, indicando l’anno 2020 e utilizzando i seguenti codici:

Codice ente:   H022

Codici tributo validi ai fini IMU:

  • “3912” denominato: “IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – COMUNE”;
  • “3913” denominato “IMU – imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE”;
  • “3914” denominato: “IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”;
  • “3916” denominato: “IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE”;
  • “3918” denominato: “IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”;
  • “3923” denominato “IMU – imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”;
  • “3924” denominato “IMU – imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”;
  • “3925” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”;
  • “3930” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”.
  • “3939” denominato “IMU – imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE”.

Se invece, rispetto al 2019, sono intervenuti cambiamenti nella situazione immobiliare (ad es. compravendite oppure cambio di destinazione d’uso –ad esempio un immobile costituiva abitazione principale nel 2019 ed è diventato abitazione diversa da principale nel 2020, o altro…), l’acconto 2020 andrà calcolato sulla base dei mesi di possesso realizzatisi nel primo semestre del 2020, applicando l’aliquota IMU dell’anno 2019 (circolare 1/DF/2020 – Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18.03.2020). A tal fine, si mette a disposizione apposito programma di calcolo IMU 2020.

Per i contribuenti italiani residenti all’estero si rinvia alla seguente sezione.

torna all'inizio del contenuto